IL PARCO DI PUNTA MACERONE
Bellezze naturali
Il Parco Naturalistico di Punta Macerone è stato creato sulla omonima penisola che si protende nel Lago Trasimeno. La sua posizione e conformazione ha creato un particolare ambiente umido, adatto a varie specie di flora e fauna selvatici: il visitatore troverà soprattutto uccelli acquatici e migratori.
L’estuario del torrente Macerone si protende per circa 600 metri nelle acque del Lago Trasimeno, lungo la sponda settentrionale. Questa penisola, detta Punta Macerone, è quindi formata dall’accumulo dei detriti trasportati dal torrente Macerone durante gli eventi di piena. Sebbene il torrente avesse una piccola portata, i detriti si sono insinuati profondamente nel lago, data la sua scarsa profondità, e le deboli correnti delle acque.
È da menzionare che il nome originario del torrente fosse Sanguineto, e che questo derivasse dalla tradizione secondo cui le sue acque furono tinte di rosso dal sangue dei Romani uccisi da Annibale e le sue truppe nella battaglia del Trasimeno. L’attuale nome, Macerone è stato introdotto nel XVIII° sec e deriverebbe invece dall’uso di stipare lungo le sue rive le macerine della canapa, pianta abbondantemente coltivata in zona nei tempi passati per ottenerne le fibre.
A fine Ottocento, poi, venne costruito un nuovo emissario sul Lago Trasimeno per irregimentare il suo livello delle acque. Da questo derivò che il livello del lago si abbassò notevolmente, e l’ostacolo al deflusso naturale delle acque portato dai detriti ebbe pesanti conseguenze su Punta Macerone e sul torrente che in essa scorreva. Infatti il corso del torrente venne deviato verso Est, mentre l’arenile sulla estremità di Punta Macerone nel secondo dopoguerra si trasformava nella spiaggia dei toreggiani, e le restanti sponde presentavano un ricco ventaglio di piante acquatiche e canneti, adatti alla nidificazione di pesci e uccelli.
Proloco Tuoro
Dal Lunedì al Sabato dalle 9:00 alle 17:00